Evitare le fregature su Amazon con Keepa

Tracciare i prezzi di Amazon usando Keepa

Ti capita spesso di sfogliare la pagina delle offerte di Amazon?
Io quasi tutte le mattine sfoglio la pagina con le offerte di Amazon e controllo gli oggetti che ho aggiunto alla lista desideri nella speranza di trovare l’occasione irripetibile che mi faccia risparmiare qualche buon euro.

Il problema di Amazon è che tutti i prodotti sono sempre scontati e che i prezzi che applica sono molto variabili. Può benissimo capitare che un prodotto che tengo sott’occhio un giorno costi 20€, il giorno dopo 25€ per poi magari essere scontato per qualche ora a 10€.

Quindi, come posso fare per capire un prodotto è veramente in offerta o meno?
Proprio a questo scopo ti viene in aiuto un estensione per il browser chiamata Keepa che consente di tracciare i prezzi e le offerte dei prodotti di Amazon.

Prima di mostrarti come installare Keepa all’interno del tuo browser ti voglio fare un esempio concreto.

Prendiamo in considerazione il gioco per Nintendo Switch “Pokemon: Let’s Go“, puoi notare come il prezzo consigliato sia di 59,99€ mentre il prezzo applicato da Amazon sia di 49,99€.
Un risparmio di 10€ sul prezzo di listino potrebbe sembrare una buona offerta ma dopo aver installato Keepa nel tuo browser potrai notare che poco sotto i dettagli del prodotto è presente un grafico con l’andamento del prezzo negli ultimi 3 mesi.

Per cui, dal grafico è possibile notare subito due cose:

  • Benché il prezzo consigliato sia di 59,99€ il gioco non è mai stato a quel prezzo. Nel momento in cui era più costoso veniva comunque circa 56€ rendendo lo sconto attuale di 6€ anziché 10€;
  • In passato il gioco è costato decisamente meno, per cui è possibile che in futuro venga scontato nuovamente.

Sulla base di queste informazioni potresti convenire che, se non hai fretta, sia meglio attendere qualche altra offerta prima di acquistare il gioco.

Per vedere Keepa all’opera puoi guardare anche questo video:

Keepa in esecuzione sulla pagina di Pokemon Let’s go

Come installare Keepa

L’installazione di Keepa è veramente banale, bastano pochissimi click ed è disponibile per tutti i principali browser disponibili sul mercato.
Per installarlo direttamente nel tuo browser ti lascio di seguito i link diretti:

  • Estensione per Firefox: clicka qui e premi il pulsante Aggiungi a Firefox
  • Estensione per Chrome: clicka qui e premi il pulsante Aggiungi
  • Estensione per Edge: clicka qui e premi il pulsante Aggiungi

Da questo punto in poi, per ogni pagina di Amazon che consulterai potrai trovare il grafico con l’andamento dei prezzi del prodotto subito dopo la sezione dedicata alle caratteristiche generali.

Buono shopping su Amazon!

Conclusioni

Come hai potuto notare non tutti gli sconti di Amazon sono delle reali offerte. Questo non vuol dire che non ci siano mai offerte eccezionali su alcuni prodotti ma a volte le gli sconti proposti sono meno sensazionali di quello che sembrano. Grazie a Keepa potrai avere il polso sull’andamento del prezzo nel tempo e delle offerte dei prodotti che ti servono e potrai decidere con cognizione di causa se un offerta è veramente buona o se è soltanto una leggera riduzione di costo.

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Google Chrome: Disabilitare la richiesta di iscrizione alle notifiche

Richiesta di iscrizione alle notifiche

Richiesta di iscrizione alle notifiche da parte di facebook

Quante volte aprendo una pagina web ti sei dovuto districare tra richieste di iscrizioni alla newsletter, banner pubblicitari invadenti e richieste d’iscrizione alle notifiche prima di poter leggere il contenuto della pagina? A me succede molto più spesso di quanto vorrei.

In questo post ti voglio svelare il metodo per disattivare completamente il pop-up di richiesta di iscrizione alle notifiche di una pagina web utilizzando Google Chrome.

Disattivare le notifiche

Per disattivare il pop-up di richiesta del permesso di inviare le notifiche ti basta aprire Google Chome, premere i tre puntini in alto a destra, e clickare la voce impostazioni. Scorrendo la pagina con tutte le impostazioni del browser, in fondo, dovrai premere il pulsante Avanzate e alla sezione Privacy e sicurezza selezionare la voce Impostazioni sito.

Impostazioni google chrome
Impostazioni -> Avanzate -> Impostazioni sito

A questo punto, premendo la voce Notifiche si aprirà una pagina da cui gestire tutti i siti a cui ti sei iscritto per la ricezione di notifiche. Per disattivare completamente il pop-up di richiesta di iscrizione alle notifiche ti basta disabilitare la voce Bloccato.

disattivazione pop-up notifiche

Rimuovendo la spunta da Bloccato non verrà mai più mostrato il pop-up di richiesta di iscrizione alle notifiche

A questo punto il gioco è fatto, d’ora in poi nessun sito mostrerà più i fastidiosi pop-up di richiesta di iscrizione alle notifiche 🎉️
Leggi questo articolo per sapere come disattivare le notifiche anche sulla versione chromium-based di Microsoft Edge.

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Chrome: Installare un certificato SSL self-signed da Ubuntu

Molto spesso durante lo sviluppo di applicazioni web è necessario riprodurre all’interno del proprio PC esattamente lo stesso ambiente che verrà utilizzato poi nel server in produzione. Grazie a Docker è semplice riprodurre in locale la stessa configurazione software utilizzata del server. Tuttavia spesso accade che non si abbia a disposizione un certificato SSL firmato da un autorità valida da sfruttare nell’ambiente locale per cui, provando ad accedere all’applicazione da un browser, si ottiene il messaggio di avviso “la connessione non è privata”.

Con questo post voglio spiegarti come aggiungere (o rimuovere) un certificato SSL all’archivio utilizzato da Google Chrome in modo da evitare di ricevere i messaggi di errore dal browser.

NOTA: se utilizzi anche Firefox ricordati di seguire la procedura per aggiungere un certificato anche li.

Pagina d'errore: la connessione non è privata NET:ERR_CERT_AUTHORITY_INVALID
La connessione non è privata NET:ERR_CERT_AUTHORITY_INVALID

Perché su Linux non basta un doppio click sul file del certificato?

La risposta alla domanda è molto semplice: quando utilizzi una distribuzione Linux, Google Chrome non utilizza lo stesso archivio di certificati del sistema operativo.
Tale scelta da parte degli sviluppatori è stata dettata dal fatto che non esiste un unico software di gestione dei certificati comune a tutto il mondo Linux ma ogni distribuzione implementa un meccanismo differente.
A causa di ciò, mentre su Windows e Mac OS X basta aggiungere con un doppio click un certificato all’archivio del sistema operativo affinché venga automaticamente accettato da Chrome su Linux questa procedura non porta ad alcun risultato.
Infatti su Linux viene utilizzato come gestore dei certificati la libreria Mozilla Network Security Services (NSS). Di conseguenza, per far riconoscere un certificato a Chrome, è necessario aggiungerlo direttamente all’archivio gestito da questa libreria.

Aggiungere il certificato

La prima cosa da fare per poter aggiungere un certificato SSL a Google Chrome è installare certutil. Tramite questo pacchetto è possibile andare ad aggiungere ed a rimuovere i certificati gestiti dalla libreria NSS.
Per installarlo puoi usare il seguente comando da terminale:

sudo apt install libnss3-tools

NOTA: a seconda della versione del sistema operativo questo pacchetto potrebbe essere già incluso all’interno della distribuzione in uso.

Una volta che il pacchetto è stato installato all’interno del sistema, per aggiungere un certificato (con estensione .crt) all’archivio dei certificati puoi utilizzare il seguente comando (ricordandoti di rimpiazzare il placeholder<FILE_CRT> con il nome effettivo del tuo certificato):

certutil -d sql:$HOME/.pki/nssdb -A -t "TC,," -n "<CERT_NICKNAME>" -i <FILE_CRT>

NOTA: CERT_NICKNAME rappresenta l’alias da utilizzare per riconoscere il certificato nella lista di quelli installati

NOTA2: Per sapere cosa significano i trustargs (la parte dopo il -t) puoi consultare la documentazione ufficiale.

Per verificare che l’aggiunta del nuovo certificato SSL sia andata a buon fine puoi farti restituire la lista di tutti i certificati aggiunti all’archivio NSS utilizzando il seguente comando:

certutil -d sql:$HOME/.pki/nssdb -L

Se tutto sarà andato a buon fine, riavviando Chrome, non dovresti più ricevere il messaggio d’errore riguardante la connessione non privata.

Rimuovere il certificato

Nel caso in cui sia necessario rimuovere il certificato il comando da eseguire è:

 certutil -d sql:$HOME/.pki/nssdb -D -n <CERT_NICKNAME>  

Conclusioni

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Fonti:
Documentazione Network Security Services
Documentazione Chromium

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