Ubuntu 20.04 disponibile al download! 🎉

Ubuntu 20.04 Focal Fossa è stato appena rilasciato! Questa è l’ultima versione LTS del famoso sistema operativo open source con supporto fino al 2025.

Bando alle ciance, se non vuoi perdere tempo procedi subito con il download dell’ultima versione tramite il link sottostante:

Novità

Sebbene il rilascio ufficiale sia oggi io è già da un mesetto che lo utilizzo quotidianamente sul mio PC del lavoro senza alcun problema. Per cui di seguito ti mostro le novità dell’ultima fatica di Canonical con qualche commento personale sul mio utilizzo.

NOTA: i miei commenti fanno riferimento al passaggio dalla versione 18.04 alla 20.04. Se hai aggiornato di volta in volta alla 18.10, 19.04 e 19.10 probabilmente avrai già notato alcuni dei cambiamenti che ho riportato.

Iniziamo a parlare dei miglioramenti sotto il cofano. L’ultima versione di Ubuntu utilizza il Kernel 5.4 che, oltre ai soliti miglioramenti alle performance e a migliorare il supporto all’hardware più recente, introduce il supporto nativo ai file system exFAT. Finalmente non sarà più necessario installare pacchetti aggiuntivi per leggere chiavette e memory card.
La mia vecchia guida su come montare i volumi exFat potrà finalmente andare in pensione.

Nonostante il Kernel 5.6 non fosse pronto per il rilascio di Ubuntu, gli sviluppatori di Canonical si sono comunque adoperati per fare il backport di WireGuard anche su Ubuntu 20.04. Per chi non lo conoscesse, WireGuard è un software che permette di connettersi a tunnel VPN senza bisogno di utilizzare tool esterni.

Passiamo ora all’avvio del sistema. Fin dalla pressione del tasto di avvio è possibile accorgersi dei miglioramenti fatti dagli sviluppatori. Infatti è stato introdotto un nuovo splash screen che mostra all’avvio il logo del produttore del computer. Inoltre la velocità di avvio del sistema è stata ulteriormente migliorata grazie all’introduzione di un nuovo algoritmo di compressione (lz4) del kernel e di intramfs.
Sul mio PC Ubuntu ora si avvia veramente in un lampo!

Arrivati alla schermata di accesso del sistema operativo è possibile accorgersi anche di altri piccoli miglioramenti all’usabilità. Innanzitutto non esiste più la “tendina” da trascinare verso l’alto per inserire la password. Gli sviluppatori hanno anche lavorato alla rifinitura della grafica. Ora è possibile vedere dalla schermata di blocco le notifiche arrivate e come background viene utilizzata un versione sfocata dello sfondo del desktop dell’utente.

Inserita la password di accesso, GNOME 3.36 ci accoglie in tutto il suo splendore. Chi proviene da Ubuntu 18.04 apprezzerà fin da subito la maggiore pulizia e la migliore cura dei dettagli nella UI.
Tra i miglioramenti più utili all’usabilità del sistema operativo c’è l’introduzione della modalità non disturbare. Attivando questa modalità tutte le notifiche verranno silenziate. Veramente utilissimo durante le presentazioni e durante le videochiamate di lavoro.

La nuova modalità non disturbare nel centro notifiche

Anche l’app switcher (alt+tab) è stato migliorato. Nella versione precedente di Ubuntu, aprendo due finestre di FireFox queste venivano raggruppate in un unico elemento. Ora invece ogni finestra ha la sua icona nello switcher.
Per me che utilizzo quasi esclusivamente alt-tab per cambiare finestra questa è veramente una manna dal cielo!

Sopra: Il vecchio task switcher che raggruppava i software; Sotto: il nuovo task switcher con un icona per ogni applicazione

Un altro cambiamento è stato fatto all’applicazione Ubuntu Store che è stata rimpiazzato con il più moderno Snap Store. A prima vista potrebbe sembrare quasi la stessa cosa ma a parte il lavoro di bug-fix e di miglioramento generale, il nuovo Snap Store permette di avere delle funzionalità più avanzate (ad esempio è possibile selezionare quale versione del pacchetto installare).

Il nuovo Snap Store permette di selezionare la versione del software installare.

Un altro cambiamento che farà la gioia di chi utilizza monitor 4K è il supporto al fractional scaling. Da ora non sarà più necessario scegliere tra un fattore di scala del 100% o del 200% ma sarà possibile selezionare dei valori intermedi come ad esempio 125% o 150%.

Ma la cosa più bella dell’ultima release di Ubuntu è l’introduzione del tema scuro! Finalmente è possibile modificare con un solo click l’aspetto complessivo del sistema. Da nautilus (per esplorare i file) a gedit (il text editor), dal pannello delle impostazioni a firefox ora tutto il sistema utilizzerà consistentemente i colori scuri.
L’ultima release di Ubuntu è un piacere per gli occhi per me che adoro il tema scuro.

Qualche bug

L’ultima versione di Ubuntu però non è perfetta e nel corso di questo mese ho notato anche qualche bug minore durante il mio utilizzo giornaliero.

Partiamo dal più fastidioso, il tema scuro di gedit rende praticamente illeggibile il testo in quanto, nel momento in cui viene selezionata una riga, questa viene evidenziata di bianco con il testo bianco. L’unica soluzione per aggirare il problema e leggere il testo è selezionare tutto il testo. Speriamo in una patch a breve.

Testo bianco con evidenziazione bianca. Decisamente poco leggibile.

Un’altra piccolezza piuttosto fastidiosa è il fatto che da nautilus non è possibile trascinare con il mouse i file sul desktop. Non capisco se è una scelta di progetto o un bug ma spero che gli sviluppatori di Canonical riescano a risolvere anche questo problema.

Ma il problema più fastidioso è che a volte, quando a fine giornata arresto il sistema, il processo di chiusura del sistema operativo si inchioda ed è necessario attendere diversi minuti prima che si spenga completamente. Sospetto che possa essere un bug legato ai driver proprietari di nvidia ma nulla che non possa essere risolto con una patch.

Ma quindi devo aggiornare?

Secondo me se non fai uso di software particolari puoi aggiornare senza troppi pensieri all’ultima versione per godere di una versione che non rivoluziona il modo di lavoro ma rifinisce vari aspetti del sistema operativo che lo rendono più efficiente e più piacevole da utilizzare.

Se utilizzi un sistema a 32bit tuttavia non potrai aggiornare direttamente ad Ubuntu 20.04 visto che gli sviluppatori hanno deciso di abbandonare questa vecchia architettura per concentrarsi unicamente nello sviluppo del sistema a 64bit.

In ogni caso Ubuntu 18.04 è ancora supportato fino al 2023 per cui se non vuoi rischiare l’aggiornamento o se non sei sicuro che il tuo hardware sia compatibile puoi posporre l’aggiornamento e farlo tranquillamente più avanti nel tempo.


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Software engineer presso Slope.
Appassionato di videogame, nel tempo libero mi diletto a scrivere su questo blog.
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2 risposte a “Ubuntu 20.04 disponibile al download! 🎉”

  1. Io ormai preferisco CLera Linux OS di Intel perché è l’unica che consente un risparmio energetico efficente e come prestazioni superiore a WIN10

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