Come creare un’applicazione Symfony da Ubuntu

installazione di Symfony

Cos’è Symfony?

Symfony è un framework per la creazione di applicazioni web in PHP creato e sponsorizzato da SensioLabs.
Grazie alla moltitudine di componenti pronti all’uso e alle sue elevate performance Symfony è uno dei framework più diffusi per la creazione di progetti di medio/grandi dimensioni.
Inoltre la sua modularità consente di utilizzare questo framework per realizzare senza particolari problemi qualsiasi tipologia di applicazione come ad esempio: API, microservizi e applicazioni monolitiche.

Inoltre, a parer mio, la documentazione del framework è una delle migliori in circolazione. E questo è un fattore da non sottovalutare in particolar modo per chi è alle prime armi con un nuovo progetto Symfony.

Indice

Installazione di Symfony

Dopo questa brevissima introduzione a Symfony inizio subito a spiegarti come installare il framework su Ubuntu tramite la command line interface (CLI).

NOTA: questa procedura funziona anche utilizzando il sottosistema Linux all’interno di Windows 10 (WSL). Per cui puoi seguire gli step riguardanti l’installazione all’interno del sottosistema Linux e poi utilizzare Windows per scrivere il codice e visualizzare l’applicazione web.

1 – Installazione di PHP

Il requisito base per poter utilizzare un framework PHP, naturalmente, è quello di avere un installazione del linguaggio PHP all’interno del tuo computer.

Per poter utilizzare Symfony è richiesta almeno la versione 7.1.3 di PHP e che siano installate alcune estensioni del linguaggio come: Ctype, iconv, JSON, PCRE, Session, SimpleXML e Tokenizer. (Qui puoi trovare l’elenco delle dipendenze richieste)

Per installare tutte le dipendenze con un solo comando apri una nuova sessione del terminale e digita:

sudo apt install php libapache2-mod-php php-mbstring php-xmlrpc php-soap php-gd php-xml php-cli php-zip php-mysql php-curl

2 – Installazione di Composer

Un altro requisito fondamentale per poter creare una nuova applicazione Symfony è il gestore di pacchetti per il linguaggio PHP chiamato Composer. Tramite questo software è infatti possibile aggiungere, aggiornare e rimuovere le dipendenze esterne al progetto.

NOTA: Se in passato ti è capitato di lavorare con un framework Javascript allora ti sarai sicuramente imbattuto in npm o yarn per gestire le dipendenze. Composer è esattamente la stessa cosa, ma per il mondo PHP.

Per installare l’ultima versione di Composer digita i seguenti comandi nel terminale:

curl -sS https://getcomposer.org/installer -o composer-setup.php
sudo php composer-setup.php --install-dir=/usr/local/bin --filename=composer

Per verificare che l’installazione sia andata a buon fine devi aprire e richiudere il terminale e provare a lanciare il programma appena installato utilizzando il comando composer. Se digitando il comando composer ricevi un messaggio del tipo:

unable to find composer, get it at https://getcomposer.org/download/: exec: "composer": executable file not found in $PATH

Allora è possibile che tu non abbia riavviato il terminale oppure che qualcosa sia andato storto e che tu debba riprovare ad installare Composer nuovamente.

3 – Installazione di Git

Questo passaggio non è strettamente necessario ma è fortemente consigliato. Infatti, quando arriverà il momento di creare il progetto dell’applicazione Symfony tramite la CLI, se git non fosse installato e configurato, riceverai un messaggio d’errore.

Per installare git il comando da digitare è:

sudo apt install git-core

Per poter utilizzare git è necessario configurarlo inserendo nome utente ed indirizzo email con i seguenti comandi da terminale:

git config --global user.email "you@example.com"
git config --global user.name "Your Name" 

4 – Installazione della Symfony CLI

Una volta installate tutte le dipendenze necessarie, sei finalmente pronto per installare la CLI (Command Line Interface) di Symfony.

La prima cosa da fare è scaricare l’installer con il seguente comando:

wget https://get.symfony.com/cli/installer -O - | bash
Download della CLI di Symfony

A questo punto è possibile scegliere se installare la CLI livello globale (disponibile per tutti gli utenti del sistema) oppure a livello locale (limitando l’uso al solo utente corrente). Vediamo come fare in entrambi i casi:

4.1a – Installazione globale

Per installare la CLI globalmente rendendola disponibile a tutti gli utenti del sistema il comando da eseguire è:

mv $HOME/.symfony/bin/symfony /usr/local/bin/symfony

4.1b – Installazione locale

Per installare la CLI per il solo utente corrente devi aggiungere Symfony alle tue variabili d’ambiente. Per farlo puoi modificare il file .bashrc utilizzando i seguenti comandi

touch ~/.bashrc
echo 'export PATH="$HOME/.symfony/bin:$PATH"' >> ~/.bashrc 

4.2 – Verifica dell’installazione

Per verificare che l’installazione della CLI sia andata a buon fine è necessario riavviare il terminale (ti basta chiudere e riaprire) e digitare il comando symfony.
Se riceverai un messaggio simile a quello riportato nell’immagine qui sotto allora l’installazione sarà stata completata con successo e potrai finalmente iniziare a creare un nuovo progetto Symfony. 🎉

Symfony CLI installata correttamente

Bonus: configurare l’ambiente di Symfony con Docker

Se non vuoi perdere tempo ad installare PHP e la Symfony CLI all’interno del tuo PC e/o vuoi un ambiente di sviluppo che sia sempre lo stesso anche quando cambi il computer che utilizzi puoi utilizzare creare il progetto all’interno dei container Docker che ho preparato. (Se non sai come installare Docker su Ubuntu leggi qui)

Per usare Symfony all’interno di Docker ti basta clonare il repository linkato qui sotto, avviare i container con il comando docker-compose up -d --build e connetterti al container con docker exec -it symfony-environment bash

https://github.com/lmillucci/symfony-docker-environment

A questo punto configura git come descritto poco più sopra e continua a seguire i passaggi descritti di seguito per creare un nuovo progetto e per avviare il server.

Creazione di un nuovo progetto

Se hai seguito correttamente tutti i passaggi fino a questo punto allora sei finalmente pronto per creare il tuo primo progetto Symfony tramite la CLI. Senza perdere altro tempo, il comando da eseguire per creare un nuovo progetto tramite la CLI è il seguente:

symfony new --full my_symfony_app

NOTA: con il comando --full verranno installate automaticamente all’interno del progetto anche tutti i pacchetti che di solito sono necessari per creare un applicazione web completa. Omettendo il --full invece verrà creato un progetto con una configurazione minimale che è particolarmente indicato per creare microservizi o API.

NOTA2: con questo comando verrà creato un nuovo progetto chiamato my_symfony_app. Naturalmente puoi chiamare il progetto con un nome differente sostituendo my_symfony_app con il nome che vuoi utilizzare.

Avvio di Symfony

Arrivato a questo punto non resta che avviare l’applicazione Symfony appena creata. Normalmente sarebbe necessario configurare un server Apache o NGINX per poter servire un applicazione PHP ma grazie alla CLI di Symfony potrai avviare immediatamente il progetto appena creato utilizzando il server integrato (chiamato: Symfony Local Web Server).

Per avviare l’applicazione Symfony appena creata ti basta spostarti nella cartella del progetto e avviare il server con i seguenti comandi:

cd my_symfony_app
symfony serve

Una volta che il server si sarà avviato, visitando l’indirizzo http://127.0.0.1:8000/, potrai visualizzare la pagina di benvenuto di Symfony.

Benvenuto nella tua prima applicazione Symfony

Da questo punto in poi potrai modificare il codice PHP all’interno del progetto per iniziare a realizzare l’applicazione che desideri.

Bisogno di aiuto?

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Installare i driver per la scheda di rete RTL8821CE su Ubuntu 18.04

Se hai provato ad installare Ubuntu 18.04 su di un PC con la scheda di rete Realtek RTL8821CE avrai sicuramente notato che questa non viene riconosciuta dal sistema operativo.

In attesa che i driver di questa scheda di rete vengano aggiunti all’interno di Ubuntu è possibile installarli manualmente seguendo la procedura descritta di seguito.

Verificare di avere la scheda RTL8821CE

Per vedere quali schede di rete hai installato all’interno del tuo computer puoi usare il comando:

lspci | egrep -i --color 'network'

Se come risultato ottieni:

Network controller: Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8821CE 802.11ac PCIe Wireless Network Adapter

Allora significa che nel tuo computer è presente la scheda in questione e puoi procedere all’installazione dei driver descritta di seguito.

Installare i driver

Per installare i driver devi usare i seguenti comandi:

sudo apt install --reinstall git dkms build-essential linux-headers-$(uname -r)
git clone https://github.com/tomaspinho/rtl8821ce
cd rtl8821ce
chmod +x dkms-install.sh
sudo ./dkms-install.sh

A questo punto, riavviando il sistema, la scheda di rete dovrebbe essere finalmente riconosciuta dal sistema ed essere pronta per l’utilizzo.

Rimozione dei driver

Nel caso in cui ci fossero problemi puoi sempre rimuovere i driver installati spostandoti nella cartella in cui li hai scaricati e digitando i comandi:

chmod +x dkms-remove.sh
sudo ./dkms-remove.sh

Conclusioni

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Evitare le fregature su Amazon con Keepa

Ti capita spesso di sfogliare la pagina delle offerte di Amazon?
Io quasi tutte le mattine sfoglio la pagina con le offerte di Amazon e controllo gli oggetti che ho aggiunto alla lista desideri nella speranza di trovare l’occasione irripetibile che mi faccia risparmiare qualche buon euro.

Il problema di Amazon è che tutti i prodotti sono sempre scontati e che i prezzi che applica sono molto variabili. Può benissimo capitare che un prodotto che tengo sott’occhio un giorno costi 20€, il giorno dopo 25€ per poi magari essere scontato per qualche ora a 10€.

Quindi, come posso fare per capire un prodotto è veramente in offerta o meno?
Proprio a questo scopo ti viene in aiuto un estensione per il browser chiamata Keepa che consente di tracciare i prezzi e le offerte dei prodotti di Amazon.

Prima di mostrarti come installare Keepa all’interno del tuo browser ti voglio fare un esempio concreto.

Prendiamo in considerazione il gioco per Nintendo Switch “Pokemon: Let’s Go“, puoi notare come il prezzo consigliato sia di 59,99€ mentre il prezzo applicato da Amazon sia di 49,99€.
Un risparmio di 10€ sul prezzo di listino potrebbe sembrare una buona offerta ma dopo aver installato Keepa nel tuo browser potrai notare che poco sotto i dettagli del prodotto è presente un grafico con l’andamento del prezzo negli ultimi 3 mesi.

Per cui, dal grafico è possibile notare subito due cose:

  • Benché il prezzo consigliato sia di 59,99€ il gioco non è mai stato a quel prezzo. Nel momento in cui era più costoso veniva comunque circa 56€ rendendo lo sconto attuale di 6€ anziché 10€;
  • In passato il gioco è costato decisamente meno, per cui è possibile che in futuro venga scontato nuovamente.

Sulla base di queste informazioni potresti convenire che, se non hai fretta, sia meglio attendere qualche altra offerta prima di acquistare il gioco.

Come installare Keepa

L’installazione di Keepa è veramente banale, bastano pochissimi click ed è disponibile per tutti i principali browser disponibili sul mercato.
Per installarlo direttamente nel tuo browser ti lascio di seguito i link diretti:

  • Estensione per Firefox: clicka qui e premi il pulsante Aggiungi a Firefox
  • Estensione per Chrome: clicka qui e premi il pulsante Aggiungi

Da questo punto in poi, per ogni pagina di Amazon che consulterai potrai trovare il grafico con l’andamento dei prezzi del prodotto subito dopo la sezione dedicata alle caratteristiche generali.

Conclusioni

Come hai potuto notare non tutti gli sconti di Amazon sono delle reali offerte. Questo non vuol dire che non ci siano mai offerte eccezionali su alcuni prodotti ma a volte le gli sconti proposti sono meno sensazionali di quello che sembrano. Grazie a Keepa potrai avere il polso sull’andamento del prezzo nel tempo e delle offerte dei prodotti che ti servono e potrai decidere con cognizione di causa se un offerta è veramente buona o se è soltanto una leggera riduzione di costo.

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