Come effettuare l’estrazione dei dati per il rischio cardiovascolare (RCV) in Umbria con Millewin

Cosa serve?

Per poter eseguire l’estrazione dei dati prima di tutto devi accertarti di aver installato l’ultima versione del programma MilleAIR.


Realizzato da Millennium SRL, consente di produrre automaticamente i report al fine di colmare il debito informativo dei Progetti AIR (Accordi Integrativi Regionali) e dei Patti Aziendali (ASL/ULSS).

– MilleAIR

Per scaricare MilleAIR ti basta aprire il sito ufficiale e premere sul bottone di download in basso a destra:

Pagina per lo scaricamento dell’ultima versione di MilleAIR

Una volta terminato il download, l’installazione vera e propria del programma è molto semplice, basterà andare avanti nella procedura premendo il pulsante “avanti”.

Estrazione dei dati

NOTA: la procedura di estrazione dei dati può richiedere qualche minuto, ti consiglio di evitare di farla durante l’orario di ricevimento pazienti.

Una volta avviato il programma ti verrà chiesto di effettuare il login utilizzando le credenziali di accesso a Millewin.

Successivamente devi scegliere quale tipologia di dati vuoi estrarre, per quanto riguarda il rischio cardiovascolare la voce da scegliere è:

Il programma chiederà di selezionare il periodo da considerare per l’estrazione dei dati e poi inizierà l’estrazione vera e propria dei dati.
In base alla quantità dei dati e in base alla potenza di calcolo del PC questa procedura può durare diverso tempo. Di solito su PC di media potenza qualche minuto è sufficiente.

Schermata di riepilogo dell’estrazione

NOTA: premi il bottone “Esporta in Excel” per scaricare sotto forma di tabella un l’elenco dettagliato con tutti i dati estratti per diabetici ed ipertesi.

Analizzare i risultati

La schermata dei risultati ti mostrerà quanti pazienti sono stati estratti per ogni obiettivo.

Prendendo come riferimento gli obiettivi definiti all’interno dell’ Accordo Aziendale Medicina Generale Assistenza Primaria (Anno 2013) i risultati da raggiungere sono:

  • Obiettivo primario ipertesi: ≥ 70% dei pazienti con almeno l’80% dei dati
  • Obiettivo secondario ipertesi: ≥ 70% dei pazienti con almeno il 50% dei dati
  • Obiettivo primario diabetici: ≥ 80% dei pazienti con almeno l’80% dei dati
  • Obiettivo secondario diabetici: ≥ 80% dei pazienti con almeno il 50% dei dati

L’unico modo per sapere la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo è quello di prendere la calcolatrice e fare manualmente la proporzione.
Ad esempio, prendendo in considerazione la schermata riportata poco sopra, puoi vedere che su 106 pazienti ipertesi solo 45 hanno almeno l’80% dei dati e cioè poco più del 40% degli utenti ha almeno l’80% dei dati (ben al disotto del 70% necessario per raggiungere l’obiettivo primario e non molto lontano da 50% richiesto per il raggiungimento dell’obiettivo secondario).

Se anche a te non piace perdere tempo a calcolare manualmente le percentuali può farti comodo il foglio di calcolo Excel che ho realizzato. Infatti, copiando i dati ottenuti dalla schermata di riepilogo fornita da MilleAIR all’interno della prima tabella del foglio di calcolo verrà automaticamente calcolata la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo.

Nell’immagine sottostante puoi vedere il funzionamento del foglio di calcolo popolato con i dati riportati nell’estrazione di esempio riportata sopra:

Risultato dell’estrazione utilizzando dati di esempio

Installare XAMPP su Ubuntu

Chiunque voglia iniziare a studiare la programmazione web deve affrontare lo step iniziale di creare un ambiente server all’interno del proprio computer. Ciò spesso vuol dire doversi installare e configurare un server Apache, l’interprete PHP e un DBMS per gestire un database.

L’installazione di questi programmi non è di per se difficoltosa ma può richiedere un quantitativo considerevole di tempo e può causare qualche grattacapo agli utenti meno esperti. Proprio per far fronte all’esigenza di avere un ambiente di sviluppo web facile e veloce è nato il software open-source XAMPP.

XAMPP è una distribuzione di Apache completamente gratuita e semplice da installare, contenente MySQL, PHP e Perl.

– sito web di Xampp

Proprio per la sua semplicità di installazione e utilizzo XAMPP è la soluzione software che di solito si consiglia a chiunque voglia avvicinarsi alla programmazione web tramite PHP.

Installazione

La prima cosa da fare, naturalmente, è scaricare il pacchetto di installazione dal sito web ufficiale di XAMPP:

https://www.apachefriends.org/it/index.html

Per procedere all’installazione del pacchetto appena scaricato devi prima di tutto fornirgli i permessi di esecuzione. Puoi farlo aprendo il terminale e, spostandoti nella cartella che contiene il pacchetto, digitando:

chmod +x ./xampp-linux-x64-7.3.2-1-installer.run 

NOTA: nel momento in cui scrivo l’ultima versione di XAMPP disponibile è la 7.3.2-1. Quando verranno rilasciate versioni aggiornate dovrai cambiare il comando inserendo numero della versione che andrai ad utilizzare.

A questo punto sei pronto per avviare l’installazione vera e propria del programma tramite il seguente comando di terminale:

sudo ./xampp-linux-x64-7.3.2-1-installer.run 

Si aprirà una finestra con uno wizard di installazione grafico in cui, per terminare l’installazione, ti sarà sufficiente premere sempre il pulsante avanti.

NOTA: ad un certo punto ti verrà chiesto se vuoi avere maggiori informazioni su bitnami per XAMPP, se non sei interessato puoi tranquillamente levare la spunta dalla checkbox.

Installazione di XAMPP su Ubuntu

Terminata l’installazione, se hai lasciato la spunta su “Launch XAMPP” ti verrà aperta una finestra con il pannello di controllo del programma.

Pannello di controllo di XAMPP

Dal pannello di controllo di XAMPP, andando sulla scheda “Manage Servers” puoi verificare lo stato dei vari servizi che compongono il programma e, nel caso in cui non lo fossero già, avviarli.

Per verificare che il programma stia funzionando correttamente ti basta provare la connessione al server appena creato aprendo un browser e visitando l’indirizzo:

http://localhost/

Se tutto ha funzionato correttamente verrai accolto dalla pagina di benvenuto di XAMPP.

Pagina di benvenuto di XAMPP

Come avviare e arrestare XAMPP

Sfortunatamente l’installer di XAMPP non genera automaticamente un lanciatore per avviare il programma dall’elenco dei software installati. Di conseguenza per avviare XAMPP bisogna ricorrere al terminale utilizzando uno dei seguenti due modi:

  • con il comando sudo /opt/lampp/lampp start che avvierà automaticamente tutti i servizi di XAMPP senza passare per il pannello di controllo grafico.
  • oppure avviando il pannello di controllo utilizzando il comando sudo /opt/lampp/manager-linux-x64.rune poi avviare i servizi di XAMPP dalla scheda “Manage Servers”

Analogamente, per arrestare XAMPP una volta terminato il lavoro, puoi usare uno dei seguenti due modi:

  • con il comando sudo /opt/lampp/lampp stop
  • usando il pannello di controllo di XAMPP, arrestando i servizi manualmente dalla scheda “Manage Servers”

Creazione di una nuova pagina web

Per creare una nuova pagina web da servire mediante il server XAMPP basta creare un nuovo file all’interno della cartella /opt/lampp/htdocs.

Di default questa cartella non è scrivibile dall’utente corrente in quanto appartenente all’utente e al gruppo root.

Per aggiustare i permessi in modo che l’utente corrente possa scrivere all’interno di questa cartella senza che sia necessari utilizzare sudo ogni volta basta usare il seguente comando da terminale:

 sudo chown -R USER_NAME:GROUP_NAME /opt/lampp/htdocs/

Rimpiazzando USER_NAME e GROUP_NAME con il tuo nome utente. Per sapere qual’è il tuo nome utente puoi usare il comando whoami mentre per sapere il nome del gruppo puoi usare il comando id -gn.

Ad esempio nel mio caso sia il nome utente che il nome del gruppo sono esattamente lorenzo per cui il comando che ho digitato è stato:

sudo chown -R lorenzo:lorenzo /opt/lampp/htdocs/

A questo punto, per verificare che tutto funzioni correttamente puoi creare una nuova cartella chiamata test all’interno di /opt/lampp/htdocs/. Per creare la prima pagina web crea un nuovo file chiamato index.html all’interno della cartella e digita all’interno il seguente contenuto:

<html>
<h1>Hello world from XAMPP!</h1>
</html>
Creazione della prima pagina web

A questo punto, se tutto avrà funzionato correttamente, navigando all’indirizzo http://localhost/test/ verrà servita del server web la tua pagina web appena creata.

La prima pagina web servita direttamente da XAMPP

Ti saluto nel nome del Signore – Email truffa

Per la serie “email strane” oggi ho ricevuto un nuovo tentativo di phishing via mail alquanto originale. Di seguito ti riporto il testo della mail:

Caro Amato,
Ti saluto nel nome del Signore
Non riesco a immaginare come ti sentirai ricevere un’improvvisa lettera da un paese remoto nella lontana Costa d’Avorio e probabilmente da qualcuno con cui non sei molto imparentato. Mi appello a voi per esercitare un po ‘di pazienza e leggere la mia lettera che tratta con voi in questa importante transazione
Sono la signora Theresa Han, di 65 anni, in Costa d’Avorio, che soffre di malattie cancerogene. Ero sposato con Sig.Johnson Han che era un appaltatore del governo della Costa d’Avorio prima di morire dopo pochi giorni in ospedale.
Il mio defunto marito depositò la somma di 2,5 milioni (due milioni e cinquecento mila dollari) con una banca in Costa d’Avorio. Ho sofferto di cancro, di recente, il mio medico mi ha detto che ho giorni limitati per vivere a causa dei problemi cancerogeni di cui soffro. Voglio sapere se posso fidarmi di te per utilizzare questi fondi per beneficenza / orfanotrofi e il 20 per cento sarà per te come risarcimento.
Ho preso questa decisione perché non ho figli che erediteranno questo denaro e i miei parenti di marito sono borghesi e persone molto benestanti e non voglio che mio marito guadagni soldi per essere usato impropriamente.
Vi prego di contattarmi, in modo che vi fornisca maggiori dettagli e qualsiasi ritardo nella vostra risposta mi darà spazio nell’acquisire un’altra persona buona per questo stesso scopo.
In attesa della tua risposta urgente Con Dio tutte le cose sono possibili.
La tua sorella in Cristo,
Signora Theresa Han

Il meccanismo con cui il truffatore cerca di carpire i tuoi dati è quanto di più banale ci sia: un parente molto ricco muore (chissà perchè proprio in costa d’avorio) e decide di lasciare a noi un ingente quantità di denaro.

Solitamente in questi casi, per ricevere il denaro promesso, ci verrà richiesto di confermare le nostre coordinate bancarie mandando prima un bonifico al truffatore il quale, una volta ricevuti i soldi, sparirà dalla faccia della terra.

Come sempre il consiglio in questi casi è quello di cancellare la mail e di passare tranquillamente oltre.